Il libro "Sott'acqua con un cieco"
Questo manuale illustra in modo chiaro e completo le tecniche di immersione delle persone con disabilità visive ed il modo migliore di accompagnare i sommozzatori non vedenti da parte delle loro guide ed istruttori.
![]() |
E' stato pubblicato in italiano nel 1996 ed in spagnolo nel 1999 ed è tutt'ora considerato lo strumento più approfondito in materia. Contiene anche le illustrazioni ed il significato di tutti i segnali tattili attualmente in uso e molti consigli pratici per conportarsi con chi a problemi di vista. | ![]() |
Gli autori
Giulio Nardone, non vedente assoluto, pratica da circa un decennio lo sport subacqueo ed ha al suo attivo oltre 900 immersioni. e Maria Luisa Gargiulo, ipovedente e subacquea anch'essa con molte centinaia di immersioni nel suo log, hanno scritto questo libro, intitolato "sott'acqua con un cieco". In esso vengono suggeriti dei comportamenti standard che ciascuno potra' poi adattarealle proprie esigenze, ma che potranno senz'altro evitare tutta una serie di errori dovuti all'inesperienza specifica.
Questo e' l'unico manuale al mondo che illustri una didattica completa e coerente per la pratica dello sport subacqueo da parte dei non vedenti e degli ipovedenti e si rivolge specificamente ad istruttori, guide, e diretti interessati.
Anche i disabili visivi, per i quali esiste una versione su floppy disk distribuita gratuitamente, possono trovare interessante leggerlo ed essere trascinati dall'entusiasmo degli autori che forse riesce a trapelare qua e la', persino nelle pieghe dei suggerimenti tecnici.
Essere buddy di un disabile visivo
![]()
Un altro modo di VEDERE il mare
Altre finalità del libro:
Il libro si propone anche altri e piu' importanti fini di carattere generale: da un lato far meglio conoscere a tutti il disabile come persona, al di la' degli stereotipi e dei pregiudizi correnti, in modo da convincere che, vista a parte, non e' poi cosi' strano e diverso; dall'altro lato far comprendere che anche in questo, come in tanti altri casi della vita, nello stesso momento in cui si da' agli altri, si puo' anche ricevere molto.
Il dover selezionare e poi descrivere le meraviglie della natura porta la guida a vederle con altri occhi, con maggiore attenzione, consapevolezza e partecipazione: e' frequente sentir dire da parte dell'istruttore che non aveva mai avvertito tanto profondamente la bellezza di quanto lo circondava, come quando aveva dovuto descriverla a un cieco.
In un diver's log, o diario di immersione, nelle note relative ad una immersione con un non vedente, l'istruttore neozelandese, ha vergato queste parole: "Giulio, thank you for the wonderful experience. One of the most satisfying dives of my career"
Per richiedere una copia gratuita del libro "sott'acqua con un cieco" inviare un messaggio di posta elettronica a: mlgar@tin.it
![]()