Subacquea per tutti

La subacquea consente alle persone, compresi i disabili, di vivere esperienze di scoperta e di avventura, di conoscere ed apprezzare il fantastico mondo sommerso sia che si tratti di creature sottomarine quali pesci, coralli, spugne, o di suggestivi habitat naturali come grotte, anfratti, concrezioni rocciose, sia che si tratti di testimonianze del passato più o meno remoto che il mare conserva, come reperti archeologici, oggetti, architetture, relitti

foto di una lezione in piscina.Oltre alla bellezza di ciò che si può incontrare sott'acqua, è anche molto importante e significativa l'esperienza di immergersi in quanto tale, per il valore di  inclusione sociale , di emancipazione e crescita personale che ciò può assumere.

 

La subacquea può essere praticata dai disabili motori e sensoriali ,i quali vengono brevettati dopo la frequenza di corsi tenuti da istruttori   .  Essi  durante l'insegnamento, spesso devono apportare alcune modifiche od integrazioni  agli standard  delle didattiche,   oppure  devono modificare  alcuni aspetti organizzativi in vasca ed in acque libere . A volte devono adoperare strumenti aggiuntivi o modificare quelli abituali ,ma finalizzati a conseguire risultati comunissimi.

uuna persona che sale dalla scaletta nella barca

Le persone disabili che praticano la subacquea non sono perciò esseri con capacità soprannaturali, non sono mostri ne sono creature spettacolari

Si tratta semplcemente di uomini e donne che, al pari di tutti gli altri, cercano modi funzionali e vincenti per svolgere le attività che loro interessano o divertono

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